03/12 Contestazione all'inaugurazione al Madre

Oggi i lavoratori della ditta di pulizia Gamba che lavora all'interno del Museo di Arte Contemporanea MADRE hanno protestato durante l'inaugurazione della mostra "'O VERO!" contestando il direttore Cicelyn. Queste le ragioni della protesta: già da diverso tempo i lavoratori sono in cassa integrazione per un monte d'ore del 60%. Di fatto il loro orario di lavoro si è ridotto notevolmente e, con esso, i salari...

Nonostante il fatto che, come ogni mattina, i lavoratori hanno svolto tutte le loro mansioni, il direttore ha inspiegabilmente chiamato un'altra ditta di pulizie per effettuare nuove pulizie nel pomeriggio. Perchè ridurre l'orario di lavoro e i salari ai lavoratori se poi viene chiamata a lavorare un'altra ditta?!

aHR0cDovL3d3dy52b2NlZGltZWdhcmlkZS5pdC9sb2dvTXVzZW9NYWRyZS5qcGc=.jpgPurtroppo il museo madre non è nuovo ad una gestione sfavorevole alla forza lavoro: già qualche mese fa i lavoratori della cooperativa Pierreci codes, che opera all'interno del museo, sono stati messi in cassa integrazione a causa della drastica riduzione dei fondi da parte della Regione al Museo.


In quell'occasione, la dirigenza del museo non ha speso una parola per salvare i lavoratori e le lavoratrici.

Come studenti e lavoratori in questi giorni mobilitati contro la riforma gelmini e contro i tagli alla cultura, non possiamo che esprimere la nostra solidarietà con i lavoratori della ditta di pulizie e con quelli della Pierreci Codes, trattati come un peso, una spesa morta, da spremere quanto più possibile quando invece rappresentano la vera forza motrice del museo.

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