[Mugnano – NA] GDO: Chiude il Bricocenter, 14 licenziamenti
[Mugnano – NA] GDO: Chiude il Bricocenter, 14 licenziamenti

Non sempre è necessaria la delocalizzazione al di là delle frontiere nazionali per mandare per strada i lavoratori; a volte è sufficiente l'apertura di un altro punto vendita in qualche località distante poche decine di km ed il futuro per gli…

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[Fincantieri] Operai scioperano e scendono in strada. Occupazione della A10. Contro l'azienda e ora anche contro il governo

Dopo che il tavolo di ieri tra Passera, Ministro dello Sviluppo, azienda e sindacati ha avuto un esito negativo (leggi qui) , i lavoratori si sono immediatamente organizzati per proseguire nella lotta. Contro 1300 esuberi, due anni di cassa integrazione (iniziata già il 1 gennaio) e prospettive fosche per tutti, in particolare per quegli operai impiegati in siti di cui non si conosce bene il destino. Si tratta di Castellamare di Stabia (NA) e Sestri Ponente (GE), che nel piano Bono, rigettato a giugno 2011 dai lavoratori, erano destinati a chiusura e che oggi non sono assolutamente certi del domani.…

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[Napoli] Lavoratori delle pulizie del museo di Capodimonte in lotta per scongiurare la decurtazione del 50% dello stipendio
[Napoli] Lavoratori delle pulizie del museo di Capodimonte in lotta per scongiurare la decurtazione del 50% dello stipendioForse qualcuno ricorderà i volantini che tra agosto e settembre furono affissi nelle stazioni della metropolitana di Napoli. Erano stati scritti dai lavoratori delle pulizie. Le aziende Gesap e Gierre, che avevano vinto l'appalto bandito da Metronapoli, avevano deciso il loro licenziamento, a causa del venir meno della commessa. Solo grazie alla lotta i lavoratori riuscirono a scongiurare quella misura e ad ottenere una vittoria sicuramente significativa.Una situazione assai simile si presenta in questi giorni al Museo di Capodimonte.…

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[Tavazzano (provincia di Lodi)] I lavoratori della logistica nella ricca Lombardia

C'é la crisi: una ditta, la Quick Trade, subentra ad un'altra in un appalto per la gestione del magazzino di alimentari e surgelati; i lavoratori restano gli stessi, ma viene proposto loro di firmare una conciliazione attraverso la quale accettano un peggioramento delle condizioni contrattuali e rinunciano alle precedenzi spettanze, mai ricevute. Tutto ciò, per altro, a fronte di irregolarità in busta paga. Cambia l'aizenda, resta lo sfruttamento...sai com'é? c'é la crisi! Ma i lavoratori di Tavezzano hanno detto no, fermamente, ottenendo un riconoscimento dei loro diritti, una vittoria attraverso la lotta.…

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Dublino: crisi della/nella "tigre celtica"
Dublino: crisi della/nella

Dublino è passata tra la fine del 2007 e l'inizio del 2010 dal boom economico alla più profonda recessione, da luogo di facile occupazione a luogo di pesantissima disoccupazione, da spazio dell’immigrazione a quello di emigrazione forzata. La cura neoliberista e il "miracolo" della "tigre-celtica" hanno prodotto i loro effetti...…

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Pensioni: Fase 2
Pensioni: Fase 2

Il governo ha già in mente una Fase 2 per le pensioni (anche qui). I tempi non saranno rapidissimi, ma l'obiettivo è fare in modo che i lavoratori e le lavoratrici diano maggiore importanza alla previdenza integrativa.…

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[Avellino] ASTEC: senza le commesse della FMA a rischio licenziamento 100 lavoratori

Spesso a far notizia è la grande impresa. Certo, oggi fanno registrare meno impiegati rispetto a qualche decennio fa. Politiche di “razionalizzazione”, tagli ed esternalizzazioni hanno fatto sentire il loro peso. Una delle attività che in ogni dove è stata oggetto di esternalizzazione è stata quella di pulizia e manutenzione degli impianti. E troppo spesso – colpevolmente – ci si dimentica di questi lavoratori, già relegati in una situazione di serie B dai padroni.…

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[Campania] La crisi morde ancora
[Campania] La crisi morde ancora

Tralasciando in questo post le principali vertenze campane che sono riuscite – a prezzo di enormi sacrifici operai, ovviamente – a conquistare un minimo di visibilità anche a livello nazionale, bisogna notare che la crisi sul nostro territorio investe pesantemente anche settori più piccoli e dimenticati: aziende partecipate (come l’ASTIR, a rischio chiusura da mesi), consorzi, cooperative, microditte, tutto quel multiforme mondo del lavoro spesso sconosciuto, spesso a nero, e che però nel Sud impiega migliaia di persone. Piccole situazioni che spesso non riescono a trovare nemmeno quei riflettori mediatici che possano favorire una soluzione meno tragica delle vertenze. Situazioni spesso disperate e spesso combattive, che a volte riescono a strappare anche qualche vittoria. È di oggi la notizia che i lavoratori delle pulizie del museo di Capodimonte sono scesi in lotta per scongiurare la decurtazione del 50% dello stipendio, ma in queste settimane il fermento è dappertutto. Proviamo a fare una piccola carrellata.…

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Alcune indicazioni per parlare di "flexsecurity"
Da questo articolo di Luciano Gallino, sul contratto unico e la libertà di licenziamento (sulle colonne de "la Repubblica"), si possono estrapolare alcuni dati ed indicazioni utili per approcciare ad uno dei temi dominanti nel dibattito politico e sindacale, legato in maniera strettissima alla "riforma del mercaro del lavoro": il modello della flexsecurity, con particolare riferimento alla Danimarca.…

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Rete Camere Popolari del Lavoro