[Milano] Lavoratori del San Raffaele in presidio permanente

"Con la fede tutto è possibile". Il motto che Don Verzè volle per la sua Fondazione San Raffaele sembra avverarsi.

Dopo la rilevazione dell'azienda ospedaliera da parte del nuovo proprietario Rotelli, sostenuta da Intesa Sp, Mps, Banco Popolare, Banca di Sondrio e sopratutto dalla confindustria bianca, la Compagnia delle Opere di Comunione e Liberazione, "tutto è possibile". Veramente.

presidio lavoratori san raffaele

All'annuncio di un deficit di bilancio di 30 milioni di euro, frutto tra l'altro di un investimento iniziale spropositato, di circa 405 milioni di euro, l'azienda ha disposto il licenziamento collettivo di 244 dipendenti ed ha disdetto tutti gli accordi economici e normativi stipulati a partire dal 1973, fatto che porterà ad un peggioramento delle condizioni lavorative e salariali per i lavoratori.

Fortunatamente sembra che tra i lavoratori alla "fede" di Don Verzè, e degli altri speculatori più o meno cattolici che controllano la Sanità Lombarda, non ci credano affatto. Per questo stanno presidiando dal 1°novembre l'ingresso del S. Raffaele, da dove, in corteo, si sono diretti sulla tangenziale bloccando totalmente il traffico cittadino.

Sotto accusa, ci sono i tagli alla sanità operati con la spending rewiew del governo Monti, la politica regionale che accredita e finanzia un sistema privato di cliniche cattoliche a discapito di quello pubblico, e l'amministrazione attuale del San Raffaele, colpevole di voler scaricare sulle spalle dei lavoratori i risultati della speculazione finanziaria operata sulla Fondazione San Raffaele.

link: USB Lombardia - Il fatto quotidiano - Repubblica

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