C'era una volta... e c’è ancora chi lotta. Gli operai delle acciaierie AST di Terni sono in sciopero

acciaierie terni

C’era chi come Renzi si definiva “molto preoccupato per le acciaierie Terni”, ma intanto si preoccupava solo di varare una riforma del lavoro che rendeva più ricattabili i lavoratori. C’era chi invocava i santi, ma sbagliava, perché chiedeva proprio a quel Giovanni Paolo II che nella sua Polonia aveva favorito la svendita e la privatizzazione dei principali poli industriali, compresa la FIAT.

C’era chi si recava di corsa a placare gli animi, a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, come il dirigente FIOM Airaudo.

E c’è chi lotta. Gli operai delle storiche acciaierie AST di Terni sono in sciopero da stamattina: dopo l’incontro con la proprietà, che ha intenzione di ridurre i turni e la produzione dell’area a caldo, è scattata la risposta dei lavoratori.

La lotta per ora prevede: il blocco totale della fabbrica, con presidi permanenti davanti a tutte le entrate, in Prefettura, al Comune, e nelle arterie principali della città. Molto importante, al blocco partecipano i lavoratori delle ditte in appalto, rafforzando la lotta di tutti per l’occupazione.

Seguiranno aggiornamenti...

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