[Milano] Nuova precettazione per i lavoratori ATM

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Il 15 maggio USB ha proclamato lo sciopero nazionale dei trasporti. Come successo per la protesta indetta dalla CUB lo scorso 14 aprile, anche questa volta il prefetto di Milano ha precettato gli autoferrotranvieri, negando loro il diritto di sciopero e obbligandoli a lavorare.

Si tratta quindi del secondo episodio in un mese: il 14 aprile la motivazione era stata la concomitanza con il Salone del Mobile, questa volta si tratta di EXPO, il che vuol dire che per tutto il periodo di EXPO i lavoratori ATM saranno costretti a lavorare alle condizioni imposte dall’azienda. Questo episodio, tra l’altro, crea un pericoloso precedente per una città come Milano, dove fiere ed eventi speciali sono all’ordine del giorno.

Dall’ordinanza del prefetto si legge:

TENUTO CONTO delle ricadute che la suddetta iniziativa di protesta potrà comportare sul trasporto pubblico in questo capoluogo, considerati gli effetti negativi sul flusso dei visitatori del sito EXPO, sia in fase di apertura della piastra espositiva che in fase di chiusura, in considerazione dell'arco orario interessato dallo sciopero;
CONSIDERATO CHE al pari di quanto avvenuto in occasione dell'iniziativa di sciopero proclamata da altra sigla sindacale per il giorno 28 aprile scorso, è altamente probabile che si potranno verificare notevoli ripercussioni sia sulle linee di trasporto di superficie che su quelle metropolitane della città di Milano. con possibili turbative dell'ordine pubblico;

Parafrasando, ecco il significato. Data la notevole riuscita dello sciopero indetto dalla CUB il 28 aprile contro l’accordo per EXPO firmato da ATM e sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Faisa, Ugl, Sama e Orsa), mai sottoposto a discussione e presentato soltanto dopo al firma, evitiamo di fornire ai lavoratori un altro canale attraverso il quale esprimere il proprio dissenso.

Lungi dall’essere una prova di forza, ricorrere ai decreti antisciopero della legge 146 evidenzia quanto prefetto e ATM siano in difficoltà e potenzialmente come sia affilata l’arma dei lavoratori. Lo sciopero del 28 aprile e quest’ultima mossa permettono una presa di coscienza degli stessi autoferrotranvieri, lo strumento fondamentale per poi proseguire con un livello di lotta e rivendicazioni sempre più radicali.

Rete Camere Popolari del Lavoro