rassegna stampa

[Verona] Azienda Trasporti Verona (ATV): I lavoratori contro la privatizzazione

L’azienda dei trasporti di Verona (ATV) è in queste settimane sotto l’occhio del ciclone dopo che la Provincia ha deciso di mettere in vendita le sue quote (che divide con il Comune), pari al 50%. Con una proposta di 21 milioni di euro su una base di partenza di 12, Ferrovie Nord (partecipata della regione Lombardia) ha sbaragliato ogni possibile concorrente. Nonostante i bilanci del 2014 e del 2015 si siano chiusi in positivo (+1.7 e +1.5 milioni) la Provincia ha deciso di vendere e il Comune ha scelto di non usufruire del diritto di prelazione. In tutto questo non una parola è stata chiesta ai lavoratori e alle lavoratrici, tantomeno ai cittadini/e.  

[Roma] Corteo lavoratori Alitalia contro licenziamenti e abolizione ccnl

Quest'oggi si sono fermati i lavoratori Alitalia e dell'indotto.
In mattinata hanno dato il via gli iscritti ai sindacati di base Cub e Usb. Nella seconda parte della giornata, si sono uniti a loro anche gli iscritti ai sindacati confederali, Cgil-Cisl-Uil. L'adesione, assai elevata, ha bloccato l'80% dei voli. Nel pomeriggio poi, si è svolto un corteo partecipato e assai determinato promosso dalla Cub. Il successo della giornata di lotta è risultato definitivo quando a scendere in strada, affianco dei lavoratori Alitalia, si sono presentati anche i lavoratori ex Almaviva e i lavoratori della Fiat, testimoniando una solidarietà di classe che già da sola basta a tracciare la via da seguire.

[Firenze] Presidio contro licenziamenti alla Dada

In tre, dipendenti di 1° livello della Register.it, società del Gruppo Dada Spa sono stati licenziati senza motivo, o forse un motivo c’è ma è meglio non esplicitarlo visto che la ragione ultima, e forse unica, è che erano antipatici a qualcuno che conta in azienda. Venerdì scorso c’è stato un incontro con le rappresentanze sindacali alle quali sono stati annunciati i tre licenziamenti, incontro anicipato, in mattinata, dall’invio delle lettere all’Ufficio del Lavoro, un comportamento rarissimo anche in tempi di relazioni sindacali complicate. Le motivazioni addotte sono quelle che le mansioni dei tre non servono più e che non c’è possibilità di ricollocazione in azienda. Sicuramente non è vera la prima circostanza stante che del lavoro per loro è arrivato anche in giornata. Quanto poi alla impossibilità di ricollocazione, anche questo è falso stante che il licenziamento si può a evitare se si accetta un trasferimento al call center, ovviamente con demansionamento professionale e riduzione di stipendio. Inaccettabile dicono lavoratori e rappresentanze sindacali. 

Fonte: gonews

Interviste e inchieste

  • Mar 17 , 2017

    Oggi insegnanti e studenti sono scesi in piazza in occasione dello sciopero contro la "Buona scuola" indetto da USB, Cobas, Unicobas, Cub e Anief.

  • vittoria di una lavoratrice che ha lottato, insieme alla camera popolare del lavoro, sul suo posto di lavoro.
    Feb 11 , 2017

    Pubblichiamo le parole che ci ha voluto scrivere una delle lavoratrici che abbiamo incontrato lungo il percorso dello sportello legale gratuito della Camera Popolare del Lavoro.
    Al di là della soddisfazione per l’essere riusciti ad essere “utili”, nella lettera e nella storia di questa lavoratrice ci sono tanti elementi su cui riflettere. E, almeno in parte, vogliamo farlo qui.

  • Jan 17 , 2017

    Almaviva è un’azienda di call center cresciuta su appalti e commesse privati e, soprattutto, pubblici. Nella sua storia ha intascato milioni di euro di sovvenzioni statali: da quelle per le assunzioni nel Sud e quelle per le regolarizzazioni dei precari, strappate al Governo dopo aver per anni illegalmente assunto collaboratori a progetto, e infine spostando commesse da città a città per utilizzare Cassa Integrazione e la Mobilità.

  • almaviva
    Dec 05 , 2016

    Nell’ultimo anno abbiamo seguito attentamente la vicenda Almaviva: 800 licenziamenti minacciati solo perché è finita la manna delle sovvenzioni statali, sovvenzioni che Tripi ha sempre preso senza mai “restituire” in termini di garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e di qualità del lavoro per i lavoratori.

  • Nov 17 , 2016

    Una bellissima storia da Roma, una storia che bisogna vedere per credere: da più di 6 mesi i lavoratori e le lavoratrici del canile comunale di Muratella autogestiscono completamente la propria struttura. Senza stipendio, senza soldi per i materiali e le forniture, andando avanti con le donazioni di tanti generosi cittadini. E soprattutto spinti dall'amore per il proprio lavoro e dall'orgoglio per l'importante lotta che portano avanti.

Cosa si muove

  • Apr 26 , 2017

    Lunedì 24 aprile i lavoratori e le lavoratrici Tim si sono astenuti nuovamente dal lavoro per l'intero turno. Lo sciopero promosso dagli autoconvocati Clat (CUB, Cisal, Usb, Cgil, Cobas, Snater) nonostante il ponte del 25 aprile ha riportato una buona adesione. Non a caso è stato definito “sciopero dei partigiani Tim”.

  • I lavoratori di Alitalia, su scala nazionale bocciano la nuova proposta di accordo
    Apr 25 , 2017

    Cominciamo subito col dire che non c'è da gioire per la vittoria dei No al referendum Alitalia. C'è però da andarne fieri, questo si. Ancora una volta i lavoratori e le lavoratrici messi in un angolo sotto i colpi delle continue minacce di chiusura, in cambio del Nulla, hanno scelto la dignità.

Cassetta degli attrezzi

Articoli

  • lavoro nero
    Apr 19 , 2017

    Leggiamo di un altro morto sul lavoro, ad Aversa: dagli accertamenti fatti DOPO, il lavoratore non risultava assunto. Si tratta di un’altra morte che poteva essere evitata in tanti modi. Uno dei modi, per esempio, per evitare tragedie come questa, potrebbe essere l’esistenza di una reale, pervasiva e risolutiva rete di controlli che per una volta invece di fare l’interesse del padrone facesse, non solo principalmente, ma ESCLUSIVAMENTE quello del lavoratore. L’ispettorato del lavoro, così com’è, non funziona in maniera adeguata. Questo sembra essere evidente. In questi mesi di campagna contro il lavoro nero abbiamo imparato molte cose.

  • carrefour
    Apr 07 , 2017

    All'inizio di quest'anno il gruppo Carrefour Italia annunciava di avere deciso di licenziare 600 lavoratrici e lavoratori sul territorio nazionale e di chiudere tre punti vendita, poi diventati due, quelli di Borgomanero e Trofarello in Piemonte. Così intendeva risolvere sulla pelle di chi lavora le sue difficoltà imputate a calo del fatturato e a crisi del modello “megastore”.
    Non è la prima volta che Carrefour apre le procedure di mobilità o chiede sacrifici (come se quelli esistenti non bastassero!) ai propri dipendenti.

  • voucher
    Mar 28 , 2017

    Il referendum sui voucher non si terrà perché il governo, per evitare un'altra fragorosa sconfitta, ha deciso di cancellare lo strumento. E' una vittoria importante per tutti noi perché i voucher rappresentavano, non solo a livello simbolico vista l'esplosione dell'ultimo anno, il sogno dei padroni: lavoro a chiamata, pagato poco e soprattutto con nessun vincolo e dovere nei confronti del lavoratori usa e getta. Ma, come abbiamo già scritto, non possiamo cantare vittoria.

Internazionale

  • Venerdì 31 marzo si è concluso, dopo 21 giorni, lo sciopero iniziato il 10 marzo dai lavoratori della miniera di rame “Cerro Verde” in Perù, a 50 km da Arequipa (la seconda città del paese).
    Apr 05 , 2017

    Venerdì 31 marzo si è concluso, dopo 21 giorni, lo sciopero iniziato il 10 marzo dai lavoratori della miniera di rame “Cerro Verde” in Perù, a 50 km da Arequipa (la seconda città del paese).

  • dopo due anni dal primo grande sciopero dei braccianti ancora aspettano di veder realizzate le rivendicazioni di un salario migliore
    Mar 14 , 2017

    A due anni dalle mobilitazioni degli 80 mila stagionali nella Valle di San Quintín, il SINDJA (Sindicato Independiente Democrático de Jornaleros Agrícolas) e la Alianza de Organizaciones (organizzazione civile della valle) hanno convocato la ‘Carovana per un salario giusto e una vita degna’ per esigere il rispetto degli accordi raggiunti nel 2015 con il governo federale (Messico) e statale (Bassa California), che peró non sono stati ancora applicati.
    Del percorso di lotta dei braccianti di San Quintín ne avevamo giá partlato qui.

  • dopo la vittoria  Trump tenta di rispettare il suo programma costringendo i prodttori a rinvestire di nuovo negli USA abbandonando mercati più favorevoli come  quello messicano
    Mar 14 , 2017

    Il Messico da qualche mese a questa parte ha conquistato un’insperata visibilità internazionale. Il motivo è certamente l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli U.S.A.. Il nuovo presidente, infatti, si è scagliato più volte in campagna elettorale contro gli immigrati latinoamericani, arrivando addirittura ad inscenare una sorta di spettacolino di wrestling durante i comizi elettorali, in cui il biondo candidato alla presidenza respingeva a suon di pugni i brutti, sporchi e cattivi messicani (https://www.youtube.com/watch?v=D4FgT4VeEIU).

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Commenti e Analisi

  • jobs act
    Mar 30 , 2017

    La guerra dei numeri è finita. Quel che resta è tuttavia un nuovo assetto di relazioni industriali basate su un nuovo contratto “a tempo indeterminato” epurato dell’art.18. Un contratto più flessibile che riduce il costo implicito del licenziamento per le imprese attraverso l’abrogazione del diritto di reintegro del lavoratore nel caso di licenziamento senza giusta causa, tranne che quest’ultimo abbia carattere discriminatorio o sia comunicato verbalmente.

  • voucher
    Mar 29 , 2017

    Quando muore qualcuno, anche la peggiore carogna, sarà sempre ricordato da qualcun altro con belle parole: forse si tratta di un riflesso incondizionato degli esseri umani, ma non ricordiamo funerali in cui si sia detto, del defunto, che finalmente aveva tirato le cuoia.

Rete Camere Popolari del Lavoro

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lunedì dalle 12 alle 13