Agenda Monti sul mercato del lavoro

Entro la fine di gennaio il ministro Fornero dovrebbe convocare un tavolo con i sindacati per cercare di partorire una riforma quanto più condivisa possibile. La data “da segnare” è quella del 23 gennaio, giorno in cui si riunirà l'Eurogruppo, cui il governo dovrà presentare il programma per la crescita.

La data in cui probabilmente saranno presentati gli elementi di riforma del mercato del lavoro sarà intorno alla metà di febbraio, quando si riuniranno i ministri delle finanze dell'UE. Entro aprile potrebbero entrare a regime le nuove norme sul lavoro.

Qui un articolo del sole24ore e una sorta di calendario per i prossimi mesi.

Monti-Fornero-CdM-230x155.jpgPare che la prima misura che sarà attuata sarà relativa agli ammortizzatori sociali (la carota…). Su questo versante il reddito minimo garantito, di cui tanto si discute e tanto si discuterà, pare allontanarsi un po', per l'opposizione del PDL e per carenza di fondi. Si dovrebbe passare subito dopo a contratto unico e licenziamenti facili. L'ipotesi più accreditata lascerebbe pensare ad un contratto unico a tempo indeterminato per tutte e tutti con la possibilità, per i padroni, di licenziare liberamente entro un limite di tempo prestabilito (si parla di 3 anni).
Si potrebbe così non toccare direttamente l'articolo 18 ed ottenere quasi del tutto lo stesso scopo.

Articolo del Corsera che riassume i punti oggetto di discussione.
Intervista de Il Mattino a Pietro Ichino, che mostra di apprezzare i propositi elencati da Monti
Articolo di Andrea Ichino ed Enrico Moretti su Il Sole 24 Ore in merito all'articolo 18

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