[Faenza - RA] Omsa, Golden Lady ha deciso: tutti licenziati

Il gigante della calze Golden Lady - colosso delle calze e proprietario del marchio Omsa – ha comunicato con un fax inviato alle sedi sindacali il 27 dicembre che a partire da marzo prossimo partiranno le lettere di licenziamento per le 239 lavoratrici dello stabilimento Omsa di Faenza, attualmente in cassa integrazione. "Un comportamento becero ed arrogante", accusano Samuela Meci e Renzo Fabbri della Filctem Cgil di Ravenna , che ricordano come appena tre giorni prima,  azienda e sindacati si fossero incontrate a Roma, al ministero del Lavoro, nel tentativo di individuare un percorso per tenere aperta la fabbrica di Faenza (che la Golden Lady intende dismettere) in attesa di trovare un nuovo acquirente.

omsa.jpg"E' necessario un fronte comune forte e coeso - conclude - per respingere questa decisione e dare risposte concrete al futuro di queste lavoratrici e  lavoratori che da ormai due anni lottano per riavere dignità e lavoro". Inoltre è importante sottolineare come il gruppo Golden Lady sia sempre stato assolutamente in attivo, fa profitti costanti ed ha la leadership nel settore. Questo vuol dire che, anche quando la crisi non c'è, l'azienda può decidere di chiudere uno stabilimento mandando a casa 239 operaie, calpestandone i diritti, per fare sempre più profitti spostando le produzioni nel distretto mantovano (dove alle lavoratrici viene chiesto di fare lo straordinario) e nelle fabbriche in Serbia dove gli operai costano poco.

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