[Grottaminarda] Continua la protesta dei lavoratori dell'Irisbus

Continua senza pause la lotta degli operai della Irisbus. Dopo che la settimana scorsa sono cominciate ad arrivare le lettere di licenziamento (la messa in mobilità scatterà tra circa 75 giorni), lo sciopero dei lavoratori prosegue. C'è la possibilità che si apra uno spiraglio. Il colosso cinese DFM ha mostrato un certo interesse nell'acquisire lo stabilimento, pare disposto a garantire la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e a rilanciare il sito. L'operazione avrebbe un significato preciso: acquisire uno stabilimento che possa fungere anche da porta d'ingresso per i mercati europei.

La Valle Ufita sarebbe una buona soluzione anche in termini logistici (vicinanza al porto di Napoli, dove i cinesi hanno grandi interessi; posizionamento su arterie stradali direzione sud-nord, ecc.). Dopo un'iniziale chiusura, a causa della preoccupazione di far entrare un diretto concorrente nel “proprio cortile di casa”, FIAT Industrial sembra ora intenzionata ad intavolare una trattativa con la DFM. I lavoratori lo scorso venerdì 7 ottobre sono scesi in corteo per le strade di Grottaminarda sventolando alcune bandiere cinesi, mostrando in questa maniera l'attenzione per gli sviluppi che l'operazione potrebbe avere.

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