[Campania] Continua la macelleria sociale sul fronte trasporti

“Non fiori, non parole, ma fatti” è ciò che chiedono i lavoratori di Metrocampania Nordest, la società che costituisce il collegamento principale via ferrovia per Napoli da Benevento e dal territorio nordorientale del Casertano. I lavoratori sono preoccupati perché le miopi politiche della Regione stanno conducendo all'ulteriore impoverimento dei territori più interni della Campania.

trasporti5.pngLa stessa denuncia arriva dagli amministratori del Vallo di Lauro. La cancellazione di una linea d'autobus della SITA che collega il Vallo con Avellino, la soppressione di tante altre corse che ogni giorno garantiscono la mobilità di studenti e lavoratori verso Napoli, Nola e Fisciano, colpiscono duramente non solo i cittadini, lesi nel loro diritto ai trasporti, ma l'intero tessuto economico e produttivo dell'area. Per di più la stessa tenuta dell'occupazione nel settore dei trasporti è a rischio: circa 800 lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro, mentre, nel frattempo, a causa di straordinari non pagati, è già effettiva la riduzione dell'orario di apertura delle biglietterie.

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