[Melito (NA)] I lavoratori della Kimbo fanno sentire la propria voce

Protesta dei lavoratori Kimbo di Melito

La cronaca di solito ci consegna un copione che da qualche anno risulta quanto meno tristemente familiare: l’azienda chiude il bilancio annuale in rosso e quindi la “ovvia” soluzione che ci viene propinata in questi casi è quella del taglio sui costi del personale.

Tralasciando per il momento questo aspetto e le possibili diverse soluzioni che possono essere messe in campo da parte di chi lavora: quando invece il bilancio aziendale è in positivo, cosa succede ai lavoratori?

Ecco la situazione dei circa 170 lavoratori dello stabilimento della nota fabbrica nazionale di caffè e cialde Kimbo, in via Appia a Melito (Na), i quali protestano per il mancato rinnovo del contratto integrativo triennale scaduto il 31 dicembre del 2013. 
Ciò che ha ulteriormente infervorato gli animi dei dipendenti è stata la presa di consapevolezza che l’azienda, tutt’altro che in perdita, continua a chiudere il bilancio aziendale in attivo e nonostante ciò, non attui nessuna politica interna che miri a stabilizzare e a migliorare le condizioni lavorative e salariali dei propri dipendenti.

I lavoratori, in particolare i nuovi assunti, in mobilitazione già dal 3 di Agosto, hanno dovuto subire prima forti pressioni aziendali, ritrovandosi a lavorare più ore, a fare turni di notte, a ricercare la massima produttività (quindi il massimo sfruttamento) per rientrare nei tanto declamati requisiti di merito, senza che questo abbia significato un adeguamento a livello contrattuale, quando poi ad ora si ritrovano senza alcuna garanzia sul loro immediato futuro lavorativo.
A questo si aggiunge la loro solidarietà nei confronti di circa 50 loro colleghi, assunti con contratto di lavoro interinale, ai quali ancora non sono state date notizie certe circa le loro sorti lavorative. Come conferma un lavoratore “nel passato, allo scadere dei 36 mesi lavorativi che precedono la fine dell’apprendistato, in diversi non sono stati assunti, sostituiti poi da nuovi lavoratori interinali”.

Quindi, cosa succede ai lavoratori quando il bilancio aziendale è in attivo? Nulla di nuovo! L’azienda cercherà sempre e comunque di risparmiare tagliando sul personale, facendo appello anche ad ogni formula contrattuale che lo permetta.

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