[Campi Bisenzio-FI] Domenica al lavoro? No grazie!

...non è la normale conservazione della forza-lavoro a determinare il limite della giornata lavorativa, ma viceversa, è il massimo possibile dispendio giornaliero di forza-lavoro, per quanto morbosamente coatto e penoso, a determinare il limite di tempo di riposo dell'operaio. [...] la produzione capitalistica [...] prolunga il tempo di produzione dell'operaio entro un termine dato, mediante l'accorciamento del tempo che questi ha da vivere.
Karl Marx

 

orario pesante salario leggero

Il decreto Salva Italia del Governo Monti ha liberalizzato completamente l'orario di apertura e chiusura degli esercizi commerciali. Un regalo per la grande distribuzione, che ne ha subito approfittato per riportare la domenica tra le normali giornate lavorative, come da ottocentesca memoria.

Per i lavoratori niente più festività, nè tantomeno festività pagate come tali. Un taglio coatto del tempo libero di tale portata colpisce sia i lavoratori sia chi vorrebbe vivere i momenti di riposo collettivo lontano da i-pod, i-pad e feticci vari: per questo domenica 7 ottobre un nutrito gruppo di commessi/e nonchè di parenti solidali ha dato vita ad un presidio "itinerante", entrando addirittura nel centro commerciale i Gigli di Campi Bisenzio. Sembra che almeno un membro del Comitato DomenicaNoGrazie sia stato oggetto di denuncia penale.

Al Comitato va dunque la nostra piena solidarietà!

Pagina Facebook del Comitato "Domenica? No grazie!"

 

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