rassegna stampa

200 operai della Yele bloccano la Cilentana

Sono senza stipendio da mesi i circa 300 lavoratori della Yele – che si occupa della raccolta dei rifiuti in gran parte del Cilento – e ora rischiano di andare anche tutti a casa, visto che per fine mese è prevista la messa in liquidazione e la chiusura dell’azienda.

[Carrara] Cantiere Nca: timori per l'occupazione

Dopo le importanti giornate di lotta contro i provvedimenti disciplinari contro alcuni operai e RSU che riuscirono a coinvolgere molti lavoratori e solidali della comunità locale nell'agosto e settembre scorsi, i lavoratori NCA tornano sotto i riflettori.

Ancora una volta la proprietà viene meno alla parola data e si prepara a lasciare a casa 35 lavoratori riassorbendo dalla cassa integrazione entro l’anno solo 70 dei 105 lavoratori attualmente inattivi. Mentre i sindacati continuano a chiedere inutili tavoli di trattativa al ministero, si attende un'altra risposta forte dei lavoratori NCA, nell'acquisita consapevolezza che non sono soli, ma che hanno alle loro spalle i loro compagni delle fabbriche e posti di lavoro della zona e tanti e tante solidali. Se toccano uno, toccano tutti!

Lavoratori in trincea a Carrara. Il cantiere navale (che realizza superyacht) di Giovanni Costantino numero uno di Admiral Tecnomar,  subisce i colpi della crisi generale, in particolare il crollo del rublo con un conseguente restringimento della lista ordini da parte della Russia che ha rappresentanto finora per Admiral Tecnomar che ha acquisito Nca, il primo cliente con il 60, 70% del mercato. E’ quanto si sono sentiti dire i sindacati confederali e di categoria dall’amministratore delegato Giuseppe Taranto: uno scenario che secondo l’azienda giustificherebbe l’impossibilità di rissorbire entro la fine di quest’anno tutti i 105 lavoratori che erano stati previsti nell’accordo siglato nel 2012 con sindacati e istituzioni.
Di fatto ora in cantiere le unità sono una sessantina, che potrebbero arrivare a 70, ma resterebbero da riassorbire 35-40 unità. L’azienda pare propensa a richiedere una nuova cassa integrazione per il 2015, limitatamente a quel numero di lavoratori ma i sindacati temono che ciò possa aprire incognite e non certezze per il loro rientro al lavoro, per cui mettono sulla bilancia un’altra proposta: si riassorbano tutti i 105 dipendenti e poi si discuta della situazione prevedendo casomai una Cig per tutti a rotazione.

Per questi problemi, a Roma al tavolo del ministero dello sviluppo economico, chiesto dai sindacati, si sono sedute le parti, presenti anche il sindaco di Carrara  Angelo Zubbani, rappresentanti della Provincia di Massa Carrara e della Regione Toscana. Non sono scaturiti accordi. E si prospetta un incontro in Provincia e più probabilmente in Regione entro fine anno.

«Noi siamo totalmente insoddisfatti – hanno commentato al termine dell’incontro il segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani e quello della Fiom apuana Luisa Pietrini – L’azienda prevede altra cassa integrazione nel 2015 per i lavoratori che non verrebbero riassorbiti quest’anno. Sostiene di non essere soddisfatta dei corsi fatti ai lavoratori Nca per carpentieri e saldatori. Così prende ditte esterne, ma poi ci sono problemi anche da parte di queste ditte che si rivolgono a noi. Insomma – dice Gozzani – una situazione che secondo noi è un altro schiaffo al territorio».

Al ministero avrebbero invitto al rispetto dell’accordo di due anni fa, ma in concreto non c’è stata alcuna svolta. Sulla stessa lunghezza d’onda, rispetto al salvataggio necessario di tutti i 105 lavoratori, anche Giancarlo Leorin della Uilm: «Secondo noi, oltretutto, c’è ancora lavoro per Nca, nonostante la crisi»; Idem Michele Folloni della Fim-Cisl: «Noi non abbiamo precluso l’ipotesi di altra cassa integrazione nel 2015, ma deve essere garantito il rientro al lavoro per tutti i 105 dipendenti». Di certo c’è che la cassa integrazione finora attuata terminerà a fine dicembre. Per i sindacati sarebbe scontato che i 35-40 lavoratori ancora non riassorbiti lo fossero entro Codanno, ma evidentemente l’azienda ha un’altra visione alla luce dell’andamento dei mercati della nautica.

Fonte: Il Tirreno 

Per saperne di più:

[Carrara] Venerdì 22 sciopero ai Nuovi Cantieri Apuania
[Carrara] Nuovi Cantieri Apuania: giornata di lotta partecipata e conflittuale 
[Carrara] 28/08 Corteo dei lavoratori dei Nuovi cantieri Apuania
[Carrara] Un'altra giornata di lotta ai Nuovi Cantieri Apuania
[Carrara] Allarme dei sindacati per 35 posti al cantiere Nca

[Arezzo] Sciopero per il lavoro delle dipendenti Camst/Magnosfera

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    Stavolta saremo lunghi. Ma c’è bisogno di ragionare insieme, di dire bene le cose. Siamo infatti a un passaggio cruciale di quest’autunno: cruciale per il Governo Renzi, ma anche per noi. Un passaggio che merita, dunque, tutti i nostri sforzi di comprensione e di azione.

  • Dec 04 , 2014

    Curiosa l’informazione italiana: per tutta la giornata di ieri ha snobbato completamente la riforma del lavoro, la discussione al Senato e l’approvazione del Jobs Act. Forse perché avrebbe dovuto parlare delle cariche di Roma ai danni di chi, circondando il Senato, voleva impedirne l’approvazione…

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