L'ex-Filtrona è occupata. Un report e una riflessione dalla fabbrica salernitana

Insieme ai  compagni del Kollettivo Wobbly di Salerno abbiamo scritto quest’articolo che spiega un po’ quello che sta accadendo nella mobilitazione dei lavoratori della ex-Filtrona e accenna qualche riflessione sullo sviluppo della lotta. Speriamo possa girare il più possibile: la prima cosa che i lavoratori infatti ci chiedono è visibilità per la loro vertenza!

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Venerdì 31 gennaio i vertici dell’ex-Filtrona di Salerno, ora di proprietà dell’Essentra, multinazionale che produce filtri per le sigarette, convocano i rappresentanti dei lavoratori per annunciare la chiusura dello stabilimento. Senza lasciare alcun margine di mediazione, annunciano il licenziamento per tutti gli 81 dipendenti, 13 impiegati e 68 operai, precedentemente tutti assunti a tempo indeterminato. La notizia del management della società piomba come un fulmine a ciel sereno sui lavoratori radunati all’esterno della sede dove si teneva l’incontro, e suscita rabbia e sdegno. Il manager è costretto a barricarsi nella sede di Confindustria Salerno, che riesce a lasciare solo scortato dagli agenti della Digos.

“Siamo di fronte ad una vera e propria barbarie”, così commenta Anselmo Botte, segretario Cgil Salerno. “Eravamo stati convocati per una riunione informativa sull’andamento generale del mercato e invece ci è stata comunicata la decisione di chiudere il sito e licenziare 81 persone. Il dirigente non ha concesso margini di trattativa”.

Contro questa decisione i lavoratori si vedono dunque costretti a reagire velocemente e sabato mattina occupano la fabbrica. Nel pomeriggio viene convocata un’assemblea aperta a tutti, a cui partecipano sindacalisti e diverse realtà di movimento. Quello che emerge dall’assemblea è che i lavoratori sono ovviamente molto stressati, ancora sotto choc per la rapidità degli eventi, comprensibilmente confusi sul da farsi. Cercano innanzitutto visibilità per la propria vertenza, e intendono sollecitare le istituzioni a intervenire. Sono disposti a iniziare una lotta anche portando le proprie famiglie nello stabilimento, perché sono determinati a conservare in qualche modo il lavoro e non di limitarsi, da subito, ad accettare qualche ammortizzatore sociale. Anche perché le alternative di lavoro fra Salerno e provincia non sono poi così tante…

Ma è davvero possibile quello che chiedono i lavoratori? La risposta, sorprendente per molti, è sì. Molti infatti pensano che la crisi sia generale, e che sia tale anche per i padroni. E così d’altra parte scrive la sconsolata Essentra nel motivare la chiusura dell’impianto: la chiusura è motivata dalla “grave difficoltà in cui versa l'industria del tabacco e delle sigarette a seguito della tassazione in sempre costante forte aumento, delle sempre più pressanti campagne pubblicitarie per combattere la dipendenza da fumo, nonché più recentemente dallo sviluppo smisurato delle sigarette elettroniche. In particolare poi, per quel che riguarda la società, si è originata una costante diminuzione degli ordini. Questo ha inciso e incide drammaticamente sulle prospettive dell'azienda. Alla luce di quanto sopra la società è venuta al convincimento di dover cessare la propria attività aziendale con messa in liquidazione e scioglimento della stessa”…

Ma le cose stanno davvero così come ci raccontano? No. I filtri per sigarette è solo uno dei vari settori di cui si occupa la Essentra. È in crisi in questo settore? Non pare proprio. E la stessa multinazionale Essentra sembra essere in piena espansione.  Sul proprio sito web l’Essentra si vanta di essere “the world’s leading independent solutions provider and partner for special filters and scientific services to the tobacco industry”. E realmente è presente ovunque, come si può notare dalla cartina (che trovate qui) o dall’analisi del mercato globale e delle quote di Essentra Filters (reperibili qui)‎.

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Inoltre, come dice la stessa azienda, e come appare evidente qui i loro profitti dal 2009 al 2012, in anni di presunta “crisi”, sono addirittura raddoppiati.

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Infine, nel giro degli ultimi due mesi l’Essentra ha:

- aperto un nuovo hub logistico-distributivo in Inghilterra, a Kidlington, dove è già presente uno stabilimento che produce filtri, proprio per supportare la sua espansione nel mercato europeo;

- rilevato una grossa azienda turca, la Mesan Kilit;

- costruito un nuovo stabilimento a Bangalore, in India, dove sono previsti almeno 100 addetti.

Insomma, la percezione dei lavoratori, che sono quelli che materialmente hanno a che fare con la produzione e non si rendevano certo conto di stare lavorando in un’azienda in crisi, è confermata dai dati. Quella che sta facendo l’Essentra è insomma una schifosa speculazione sulla vita di ottanta famiglie, che ci ricorda come la crisi non sia per tutti: mentre noi veniamo licenziati, i padroni continuano ad arricchirsi. Ed è con tale consapevolezza che bisogna sostenere e continuare questa lotta!

D’altra parte, in linea con gli altri padroni, e sulla scia lunga dell’indecente proposta Electrolux, Confindustria Salerno coglie la palla al balzo per diffondere l’idea che il vero problema sia «L’elevato costo del lavoro, la produttività ridotta rispetto a tutti gli altri paesi nostri competitor» (così Maccauro, della Confindustria Salerno). E Maccauro rincara «Ma il problema è l’Italia. Non siamo di fronte  ad un caso Salerno ma ad un caso Italia» (vedi qui l’intervista video).

Insomma, per vincere questa guerra dobbiamo avere la stessa unità di classe dei padroni! Seguiremo lo sviluppo degli eventi, intanto invitiamo a fare girare queste info, che servono a capire che non ci si deve per forza accettare il licenziamento e accontentare della “mobilità”. E invitiamo tutti a scriverci per fare pervenire ai lavoratori dell’ex-Filtrona la solidarietà di cui hanno tanto bisogno!

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Qui una piccola rassegna stampa della vicenda, finora confinata al piano locale:
lacittadisalerno.gelocal.it
corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno
ilmattino.it/salerno
salernonotizie.it
campanianotizie.com
liratv.com(dichiarazione del presidente di Confindustria Salerno)
lacittadisalerno.gelocal.it
gazzettinodisalerno.it
telecolore.it
salernonotizie.it (solidarietà da parte della provincia, a guida centrodestra)
cronachesalerno.it
salernotoday.it (incontro lunedi tra eurodeputoto Sel e lavoratori)

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  • postino
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    Vogliamo condividere con voi la lettera che ci ha inviato un postino. Enzo è un compagno, uno di quelli che non si rassegna a vedere le cose scivolare nella barbarie. Così quando ci ha visto apparire ha pensato di affidarci un grido di denuncia. Ci piacerebbe che altri lavoratori faccessero lo stesso, non fosse altro perchè c'è bisogno di capire e riconoscersi.

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